Il resto dell'Italia | Scritto da 13 febbraio 2012

Aids, ecco come una proteina può impedire al virus di riprodursi

Si accende una speranza nella battaglia contro una delle malattie più temute al mondo: l’AIDS. Una classe di cellule del sistema immunitario, grazie ad una proteina, avrebbe la capacità di difendere le cellule dall’infezione da HIV, il virus dell’immunodeficienza umana. A capire il meccanismo è stato un gruppo di ricercatori del New York Langone Medical Center.

aids-proteina-hiv-scoperta

Dopo che recenti studi hanno mostrato come queste cellule (dette dendritiche), contenti SAMHD1, questo il nome della proteina “benefattrice”, risultassero resistenti all’infezione, i ricercatori statunitensi hanno voluto vederci chiaro. I loro studi sono riusciti a spiegare come questa proteina riesca a rendere immuni queste cellule.

In pratica la SAMHD1 è in grado di distruggere i “mattoncini della vita” del virus HIV (quelli cioè che permettono la replicazione del suo DNA) impedendogli di trasmettere informazioni genetiche e quindi di riprodursi. Ecco perché, come spiega Nathaniel Landau, coautore dello studio, anche se il virus entra nella cellula, non succede niente:

“Non ha niente con cui potersi replicare – aggiunge lo studiosoe così il Dna virale non viene ricostruito”. E’ come se la proteina facesse morire di fame il virus.

La prossima mossa da fare nella battaglia contro l’Aids, sarà comprendere se e come l’azione di questa proteina possa avere lo stesso effetto non solo nelle cellule dendritiche ma anche in altre cellule. In più si potrebbe trovare un modo per aumentare la quantità di SAMHD1 nelle cellule quando assente.

Gli importanti risultati di questa ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica americana “Nature Immunology”, aprono nuovi scenari per lo studio di nuove strategie farmacologiche volte a rallentare la progressione di una malattia che fino ad oggi ha seminato milioni di morti.
La Redazione

 


URL breve: http://www.ilrestodelgargano.it/?p=1032

Scritto da il feb 13 2012. Registrato sotto Il resto dell'Italia. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

1 Commento per “Aids, ecco come una proteina può impedire al virus di riprodursi”

  1. francesco

    sta ricerca della samhd1 me ricorda parrechio quella del prof.. yamamoto della proteina gc purificata che è uno dei più potenti attivatori dei macrofagi in cui dichiarava di essere riuscito a curare 15 persone attraverso un aumento sproporzionato dei macrofagi. questa notizia è del 2009 e parlava di eradicazione e gia, poi fatalita non se ne più parlato mmm mo riciccia fori sta cosa dei macrofagi che producono sta samhd1 quindi più macrofagi più samhd1!!! 2+2 ancora fà quattro per adesso ammeno che a qualcuno non servira che faccia 9 hahaha è come quanno dicono trovata la cura per questo e quello nei topi!!! i topi??? perfetto ormai nei topi avemo curato tutto non ce resta che riusci a fà diventi gli uomini, topi, e avemo risolto ciaoooo

Scrivi una replica

Il resto dell'Italia

© 2011 il Resto del Gargano - Tutti i diritti riservati | Disclaimer | Designed by Webmaster Freelance